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 Apre con il cortometraggio di Toni D’Angelo Nessuno è innocente (evento speciale), un noir urbano che rovescia gli stereotipi ambientato a Scampia e con Salvatore Esposito protagonista, la terza edizione di SIC@SIC (Short Italian Cinema @ Settimana Internazionale della Critica), l'iniziativa che la Settimana Internazionale della Critica dedica ai cortometraggi con lo scopo di individuare i cineasti di domani e presentare i lavori di alcuni di quelli che, si augura, saranno gli autori più interessanti del prossimo futuro.  Il programma nasce dalla sinergia fra il Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI) e Istituto Luce-Cinecittà, ed è una delle iniziative a supporto del nuovo cinema italiano e per la promozione dei giovani autori. “SIC@SIC ci piace immaginarla –rosselliniamente – come l’Anno Uno del cinema italiano. Il luogo dove il nostro paese si attrezza per raccontare le sfide di domani che, lo sappiamo già, saranno numerose, complesse e difficili. La fiducia, però, riposta nel nostro plotoncino di giovanissimi registi è alta. E con loro il futuro è meno cupo”, sottolinea il Delegato Generale della Settimana Internazionale della Critica, Giona A. Nazzaro. La rassegna propone una selezione competitiva di sette cortometraggi di autori italiani non ancora approdati al lungometraggio, e tre eventi speciali fuori concorso, tutti presentati in prima mondiale programmati all’interno della 33. Settimana Internazionale della Critica (SIC), sezione autonoma e parallela organizzata nell’ambito della 75. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia (29 agosto – 8 settembre 2018). La selezione è curata dal Delegato Generale Giona A. Nazzaro con i membri della commissione di selezione Luigi Abiusi, Alberto Anile, Beatrice Fiorentino e Massimo Tria.

In concorso nell’edizione 2018: Cronache dal crepuscolo di Luca Capponi, Epicentro di Leandro Picarella, Fino alla fine di Giovanni Dota, Frontiera di Alessandro Di Gregorio, Gagarin, mi mancherai di Domenico De Orsi, Malo tempo di Tommaso Perfetti, Quelle brutte cose di Loris Giuseppe Nese. Eventi speciali, oltre al film di Toni D’angelo il corto di chiusura di Cosimo Alemà Si sospetta il movente passionale con l'aggravante dei futili motivi e Sugar Love di Laura Luchetti.

Dopo l’anteprima a Venezia, il dipartimento Promozione Internazionale Cinema Contemporaneo di Istituto Luce- Cinecittà offrirà ai cortometraggi presentati in concorso a SIC@SIC varie opportunità di promozione a livello internazionale attraverso una serie di iniziative e festival, come la Mostra de Cinema Italià de Barcelona (sezione Concorso Cortometraggi), in programma a dicembre 2018 in Spagna. Inoltre, i corti saranno messi a disposizione dei professionisti di settore attraverso le piattaforme online Festival Scope Pro e Italian Short Film Video Library - strumento di promozione del cortometraggio italiano realizzato dal Centro Nazionale del Cortometraggio in collaborazione con Istituto Luce-Cinecittà - e a fine novembre 2018, parteciperanno al TSFM - Torino Short Film Market, organizzato dal Centro Nazionale del Cortometraggio. I sette corti selezionati nel 2017, dopo essere stati presentati alla seconda edizione di SIC@SIC, hanno viaggiato nel mondo e, in poco più di nove mesi, hanno già partecipato a quasi settanta fra festival e rassegne cinematografiche - tra cui Karlovy Vary, New York, IDFA, Bilbao, Linz - raccogliendo quasi venti premi tra cui il Nastro d'Argento - Corti del Futuro, il premio per il Miglior Corto ad Arcipelago Film Festival e quello per Best Female Director ai London Independent Film Awards. Alcuni registi della scorsa edizione hanno già realizzato o stanno lavorando al loro primo lungometraggio e a Istituto Luce Cinecittà piace pensare che questi tre anni di accordo abbiano dato una spinta a ventuno giovani autori, cortisti non ancora approdati al lungometraggio: “La spinta è il lancio alla SIC di Venezia del loro ultimo cortometraggio, una presentazione che, ci si augura, faciliti l’inevitabile elaborato percorso verso l’opera prima. E malgrado il fund raising attraverso le istituzioni e i privati in Italia abbia come sistema di misura temporale lo slow motion, in due anni due cortiste sono approdate all’opera prima” sottolinea la Responsabile Promozione Internazionale Cinema Contemporaneo Carla Cattani.   Tanto che, come già lo scorso anno era successo con Valentina Pedicini, quest’anno Letizia Lamartire torna a Venezia, in concorso alla Settimana della Critica con il film d'esordio Saremo giovani e bellissimi, dopo il corto Piccole italiane presentato l'anno scorso nell'ambito della seconda edizione di Sic@Sic. “La piccola coincidenza di genere sembra inoltre rispondere con naturalezza alla forte esigenza di un cinema al femminile. Sommando tutti questi fattori si ha come risultato l’impossibile, la quadratura del cerchio. E per ben due volte.”

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