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Nina Di Majo a Sguardi Altrove

Anteprima il 15 marzo a Milano alla 24ª edizione di Sguardi Altrove – International Woman’s Film Festival per Hans Werner Henze: la musica, l'amicizia, il gioco, il nuovo film documentario di Nina Di Majo, prodotto da Red Velvet Media, Luce-Cinecittà, con la partecipazione dell’Istituto Cantiere di Musica di Montepulciano e il sostegno di Film Commission Regione Campania, Lombardia Film Commission, Toscana Film Commission.
Il film, che verrà presentato allo Spazio Oberdan (ore 21.30) alla presenza della regista, racconta  la straordinaria vicenda umana e artistica di Hans Werner Henze, uno dei più grandi compositori  del XX secolo, nato nel 1926 in Germania e da lì fuggito presto - dopo essere già scappato da un campo di Guerra – negli anni ’50 per il clima vissuto come troppo conservatore e omofobo da uno spirito libero e posseduto dalla musica e dalla sua visione politica. Una fuga che trova rifugio in Italia, a Ischia e Napoli, dove Henze entra in contatto e amicizia con alcune delle menti più fervide del tempo (e dell’avvenire): Luchino Visconti, Pasolini, Luigi Nono, e inizia un’amicizia fondamentale con la geniale scrittrice e poetessa Ingeborg Bachmann.

Un’esperienza memorabile, quella di un musicista colto tedesco, gay, comunista, che trova nell’Italia del boom il luogo di elezione di una ricerca musicale unica, in bilico tra sperimentalismo e tradizione, l’intreccio di cultura nordica e utopia mediterranea, in sinfonie, opere teatrali, balletti, che rappresentano un capitolo importante della musica del secolo. E come la vita di Henze, il film di Nina di Majo vive di influssi e generi diversi, dai preziosi materiali d’archivio – foto di Henze e filmati del grande Archivio Luce – alle interviste con sodali e studiosi dell’artista (come Alessio vlad, Pierluigi Pizzi, Simon Rattle e altri), le parole del compagno di vita Fausto Moroni, o quelle di un altro grande scrittore come Ermanno Rea. E un carnet di viaggi, incontri, spettacoli fastosi e celebrati, fino a quella più bella delle sue opere che è la scuola Cantiere di Musica di Montepulciano, dove la ricerca di Henze si fa incontro anche con i giovanissimi, e l’intreccio di esperienze e culture diverse che questo artista incarna - tra poetica e politica, settentrioni e Meridione, i tanti frammenti di una vita riflessi nei capitoli del film - si fondono in un lascito che è vera cultura popolare, quella capace di trasmettersi agli altri.

Dopo l’anteprima a Sguardi Altrove il film sarà distribuito con speciali proiezioni evento da Istituto Luce Cinecittà.
 
 

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